ERMES al Research DIIIE 2026: la ricerca sull’idrogeno rinnovabile si presenta al territorio

Il 10 marzo 2026, presso l’Auditorium del Parco dell’Aquila, il progetto ERMES ha partecipato all’evento annuale dedicato alla ricerca del DIIIE, confermando il ruolo dell’Università dell’Aquila come polo di riferimento per lo sviluppo di tecnologie energetiche sostenibili.

La giornata ha riunito ricercatori, rappresentanti del sistema produttivo e personalità istituzionali del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della ricerca universitaria nel dialogo con il mondo delle imprese e nel sostegno allo sviluppo locale. Attraverso sessioni poster e momenti di confronto, i principali progetti e le linee di ricerca del Dipartimento sono stati presentati a un pubblico ampio, non esclusivamente specialistico.

La presentazione del progetto

Nella sessione poster, il Prof. Andrea Di Carlo insieme ai ricercatori Alessandro Antonio Papa e Barbara Malsegna ha illustrato il sistema integrato sviluppato da ERMES: un gassificatore a doppio letto fluidizzato che converte residui organici e biomasse in syngas, un elettrolizzatore SOEC alimentato da energia rinnovabile che produce idrogeno verde, e un reattore di metanazione catalitica che combina i due flussi per sintetizzare Bio-SNG — un gas rinnovabile con caratteristiche energetiche analoghe al gas naturale, immettibile direttamente nelle reti esistenti senza richiedere nuove infrastrutture.

L’occasione ha permesso di mostrare come un progetto finanziato da fondi europei si traduca in sperimentazione reale, con test su scala pilota e ricadute concrete sul sistema energetico.

Il progetto ERMES

ERMES (E-fuels from Residues gasification and green H₂ for bio-MEthane Synthesis) è avviato a gennaio 2025, con conclusione prevista a giugno 2026. Affronta un problema strutturale della transizione energetica: l’energia prodotta da eolico e fotovoltaico non coincide con i momenti di consumo. Il progetto propone di convertire questi surplus in un vettore energetico accumulabile, integrando la valorizzazione di residui organici difficili da smaltire — FORSU, digestato, CSS — con la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili.

È finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”, sotto la responsabilità del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Il consorzio coinvolge UNIVAQ come coordinatore, insieme a UNITOV (Università di Roma Tor Vergata) e UNITE (Università di Teramo).

Le attività proseguono con test di lunga durata sull’impianto pilota integrato e analisi tecnico-economiche e ambientali per definire le condizioni di una futura applicazione su scala industriale.


Il progetto ERMES è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”, sotto la responsabilità del MASE.

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